I rischi nell’educazione in natura

Oltre ad aderire ai principi contenuti nello statuto dell’associazione, riteniamo fondamentale che i soci siano consapevoli dei rischi collegati all’attività in natura e di come vengono intesi e gestiti dagli accompagnatori di Nespolo.

Il bosco è un ottimo contesto di apprendimento se il bambino è autonomo nel muoversi, nell’esplorare, nel fare. Per questo l’accompagnatore di Nespolo è un adulto che “lascia spazio” al bambino, spesso lo osserva a distanza, rispetta i suoi tempi e la sua voglia di fare da solo, e consente anche esperienze che comprendono un certo grado di rischio.

Sulla base della loro età, capacità, competenza, ai bambini viene offerta la possibilità di sperimentare e sperimentarsi: correre nel bosco, con tutti i suoi ostacoli, arrampicarsi sugli alberi, sulle corde, raccogliere legna e costruire, trasportare oggetti anche pesanti, utilizzare attrezzi potenzialmente pericolosi (ad es. coltellini), percorrere sentieri o esplorare fuori dai sentieri battuti, compiere sforzi fisici, ecc.

Per aiutare i bambini ad affrontare i rischi che l’attività in natura può presentare, gli accompagnatori adottano azioni educative dirette: informano i bambini su come tenere buone condotte in un certo ambiente o come svolgere certe attività per non subire incidenti, ricordano ogni giorno a tutto il gruppo le Regole del bosco, ideate appositamente per la sicurezza dei bambini, propongono attraverso attività guidate la sperimentazione di situazioni di possibile rischio per insegnare ai bambini ad affrontarle e a prendere confidenza con i propri limiti e possibilità.

Va anche ricordato che durante le attività gli accompagnatori di Nespolo sono sempre presenti e vigilano sui bambini, ma viste la volontà di lasciargli un certo grado di autonomia e la caratteristica conformazione dell’ambiente forestale (alberi ed arbusti di diversa altezza, sali scendi del terreno, ecc.), i bambini non sono costantemente sotto i loro occhi. I bambini sono sempre nelle vicinanze degli adulti, che si muovono nell’area di gioco spostandosi di zona in zona in modo da vigilare complessivamente su tutti, ma non sono sempre tutti costantemente visibili dagli accompagnatori.

I gradi di libertà di cui i bambini possono godere durante le attività sono proporzionali alla loro età, esperienza all’interno dell’associazione e osservanza delle Regole del bosco.

Misurarsi con i rischi è fondamentale per imparare a gestirli ed evitare così i pericoli, ed è utile per poter educare alla libertà, alla consapevolezza di sé, alla responsabilità, al rispetto di regole condivise.

Per tutti questi motivi, la possibilità di incidenti non è mai completamente eliminabile, e sono per noi fondamentali sia la piena consapevolezza sia il sostegno dei genitori nei confronti dei metodi che l’associazione e i suoi accompagnatori utilizzano per permettere ai bambini di vivere appieno la loro esperienza in natura.