Educazione in Natura

Educazione per la natura, nella natura, sulla natura, attraverso la natura… E sulla nostra stessa natura.

2012/13 - 099L’indirizzo pedagogico che seguiamo, e per il quale ci siamo formati in Svizzera, e continuiamo a formarci in Italia, è quello della pedagogia della natura.

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La pedagogia della natura si basa sul confronto diretto tra l’individuo e l’ambiente naturale che lo circonda, perciò si realizza all’aperto. E’ un approccio pratico per gettare le basi di una relazione profonda con il vivente e costruire così un nuovo legame tra uomo e natura, fondato sul rispetto.

L’incontro con la natura è globale: provare la natura con tutti i sensi e il corpo, giocando, meditando, apprezzandone la bellezza, scoprendo e comprendendo i suoi meccanismi, percependola come spazio di libertà e di azione.
Crediamo che per comprendere l’importanza dell’ambiente e sentirsene responsabili sia fondamentale vivere esperienze di benessere nella natura con continuità, che sono ciò che proponiamo ai nostri soci.

Avvicinarsi alla tutela ambientale

Per scoprire le diverse sfaccettature della relazione con l’ambiente naturale seguiamo gli approcci proposti dalla pedagogia della natura: sensoriale, motorio, creativo, scientifico, esplorativo, narrativo, cooperativo, contemplativo, ludico, del prendersi cura, della costruzione.

La pedagogia della natura consente lo sviluppo armonico  e completo della persona, e i benefici che se ne traggono sono molteplici: fisico, emotivo, relazionale, sensoriale, cognitivo e motorio. L’incontro con la complessità dell’ambiente naturale promuove diversi apprendimenti relativi a sé stessi, agli altri viventi, alla relazione con essi e con la natura.

campo 13-17 giugno

Crediamo che il ruolo dell’adulto che accompagna i bambini durante le attività all’aria aperta sia fondamentale per assicurare esperienze significative e promuovere il loro sviluppo.

L’adulto di Nespolo è un mediatore tra il bambino e la natura: sostiene le sue esplorazioni, accoglie e rilancia le sue idee, lo aiuta a vedere e immaginare nuove possibilità,  partecipa alle sue scoperte e giochi, rispetta i suoi tempi, lo supporta nelle difficoltà lasciandolo allo stesso tempo libero fare da solo, intesse con lui una relazione profonda, e lo aiuta a fare lo stesso con gli altri bambini con cui condivide l’esperienza.